Posta Fibreno è una perla della Valle di Comino. Immersa nel verde, nelle tradizioni e nella semplicità  regala ogni giorno un paesaggio differente. Natura e storia si intrecciano in questa nostra oasi e ci regalano meravigliosi momenti di relax.

Piccole grandi meraviglie sono presenti nel nostro territorio a partire dalla nota “Isola Galleggiante” ,localmente chiamata “La Rota”, citata da Plinio il vecchio nella sua Naturalis Historia. Si tratta di un piccolo isolotto galleggiante di forma circolare che si sposta all’interno di uno specchio d’acqua, collegato al lago da alcuni canali. Lo spostamento viene generato da due fattori: l’azione combinata del vento e il cambiamento della portata delle sorgenti sotterranee presenti sul fondo. Questo movimento, durante le giornate di forte vento, si segue ad occhio nudo. L’Isola Galleggiante ha un diametro di circa trenta metri. Nella parte centrale ha uno spessore di circa quattro metri. Si presenta come un cono con la punta rivolta verso il basso: quasi certamente venne originata da un’eccezionale corrente sotterranea che fece sollevare il fondo di torba, da quasi nove metri sotto il livello dell’acqua, più di 2000 anni fa. Gli alberi presenti sull’isolotto hanno una crescita lenta rispetto a quelli presenti sulle rive in quanto, affondando le proprie radici in acqua, ne  traggono poco nutrimento. Sull’ isola, oltre a specie tipicamente colonizzatrici come il salice delle capre (Salix caprea) e il pioppo tremulo (Populus tremula), troviamo specie botaniche di indubbio interesse quali il carice falsocipero (Carex pseudocyperus), la serapide (Serapias sp.), la calta palustre (Caltha palustris).

A Posta Fibreno potrete, poi, passeggiare a stretto contatto con specie animali e vegetali locali grazie alla presenza di numersi sentieri tra cui il sentiero Puzzillo, il sentiero Taurino, il sentiero Dolina la Prece, il sentiero Catannovo e il sentiero Lago Chiaro.

Il sentiero “Puzzillo” venne realizzato nel 1997 per osservare più da vicino la vita all’interno del canneto. Il percorso parte dalla località Sorgentina lungo la via Magheroni, costeggia il Fosso Cerreto passando al di sotto del mulino ad acqua, poi gira a sinistra ed entra nel canneto. Qui è stata realizzata una passerella in legno che si snoda all’interno del canneto permettendo ai visitatori l’osservazione ravvicinata dell’Isola Galleggiante e di numerose specie di uccelli che sostano, e in qualche caso nidificano, nella nostra area protetta.
Il sentiero natura “Taurino”,  inaugurato nella primavera del 2014, costeggia la sponda destra del lago di Posta Fibreno e si estende per 516 metri. Il sentiero, cosi chiamato poiché intorno al 915 a.C.il lago di Posta Fibreno era diviso in due laghi, Giuliano e Taurino (da cui prende nome il sentiero) che si unificarono solo poco prima del 1000, probabilmente grazie ad opere di bonifica fatte dagli agricoltori per agevolare il deflusso delle acque, offre la possibilità di passeggiare molto vicino alla riva del lago e permette di ammirarne la folta vegetazione. Dalla passerella in legno è possibile vedere da vicino le folaghe ed i loro nidi galleggianti, le gallinelle d’acqua, le rane, le libellule di diversi colori, godendo di una vista spettacolare da un punto di vista completamente nuovo.

Il sentiero “Dolina la Prece”  collega il centro storico (m 433 s.l.m.) con l’abitato di San Venditto, lungo il lago di Posta Fibreno (m 288 s.l.m.). Percorrendo questo “sentiero panoramico”, si possono osservare il lago, il canneto, i terreni coltivati e soprattutto l’isola galleggiante , avendo una visione d’insieme di tutta la Piana del Fibreno. Lungo il tragitto si passa lungo la cresta di una grande dolina carsica denominata “La Prece”. Qui, alzando lo sguardo verso il paese, è possibile vedere i resti delle mura delle case che crollarono nel terremoto del 1915. Sono presenti diverse specie arboree ed arbustive, alcune introdotte con un rimboschimento effettuato nell’immediato dopoguerra (pino domestico, pino nero, cipresso), altre esotiche (agave, ailanto), altre colonizzatrici (terebinto, orniello, carpinella, siliquastro, rosa canina).

Il sentiero natura “Catannovo”, che si sviluppa per una lunghezza di 1090 mt, ha inizio nei pressi della Laboratorio Territoriale, ripercorre un’antica mulattiera utilizzata in passato dagli abitanti delle case intorno al lago per raggiungere il bosco e gli uliveti posti sulle pendici della collina. Lungo il percorso è possibile osservare i terrazzamenti realizzati per coltivare i terreni in pendenza, i muretti a secco (le macere), alcune grotte utilizzate in passato come stalle e riparo dei pastori. Permette, inoltre, di poter osservare due doline carsiche denominate  “Fossa Canini” e “Valle Risa”.

Il sentiero natura “Lago Chiaro” si snoda in prossimità del mulino ad acqua: all’inizio presenta un breve tratto di sterrato che costeggia il “Fosso Cerreto”, in seguito, con una passerella in legno, prosegue lungo la sponda sinistra del lago fino a giungere su un pontile che affaccia sulla località “Lago Chiaro”, così chiamata per via delle sue acque cristalline. Lungo il percorso è possibile osservare diverse specie di piante ripariali ed acquatiche e, con un po’ di fortuna, oltre alle folaghe e alle gallinelle d’acqua anche i germani reali che riposano al sole.

Il sentiero natura “Taurino”, che si estende per circa 516 metri, fu inaugurato nel 2014 e permette di passeggiare costeggiando la sponda destra del Lago di Posta Fibreno, immergendosi nella natura e permettendo di ammirare  la ricca biodiversità presente nella Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno. Percorrendo la struttura in legno è possibile osservare diverse specie di piante ripariali, folaghe, gallinelle d’acqua, germani reali, farfalle e rane. Il sentiero prende il nome da uno dei due laghi (Giuliano e Taurino) in cui era diviso il Lago di Posta Fibreno fino a poco prima dell’anno 1000, quando si unificarono probabilmente grazie alle opere di bonifica fatte dagli agricoltori per agevolare il deflusso delle acque.

Potrete poi visitare un tipico Mulino ad acqua.  Tale edificio fu costruito nel 1810 in località Sorgentina. Successivamente, tra il 1905 ed il 1908, la struttura venne ampliata e, accanto all’originario edificio, fu realizzata una piccola centrale idroelettrica grazie alla quale, subito dopo la fine della II guerra mondiale, fu possibile alimentare, per alcuni mesi, gli impianti di illuminazione pubblica dei comuni limitrofi. Nei primi anni di questo secolo, le strutture sono state restaurate e le macchine originarie (turbine, generatori) messe in grado di funzionare nuovamente, onde poter produrre l’energia elettrica necessaria a rendere autosufficienti gli uffici della Riserva.

Particolarmente interessante è la visita del piccolo museo naturalistico etnografico. L’edificio,  un tempo adibito a scuola, è collocato nel centro storico del Paese.
I vari ambienti sono suddivisi in relazione alle tematiche e agli oggetti esposti. Potrete osservare da vicino  strumenti ed attrezzi utilizzati in passato per i lavori nei campi, per la pesca e per le attività domestiche.
Tra gli strumenti troviamo la tipica imbarcazione del lago di Posta Fibreno, la “naue”, interamente di legno, dal fondo piatto, simmetrica con la prua e la poppa rialzate allo stesso modo. Le origini di questa imbarcazione risalgono alle antiche popolazioni italiche. Veniva realizzata con assi di legno di roverella, inchiodati ed incollati tra di loro con uno speciale impasto di muschio e farina. Era in grado di trasportare un carico di 4/5 quintali. Recentemente è stato riprodott0, a cura della Pro Loco di Posta Fibreno, un modello di “naue” che nelle stagioni estive potrete osservare lungo le sponde del lago.
In passato questa imbarcazione era l’unico mezzo utilizzato per le attività intorno al lago, infatti veniva usata, oltre che dai pescatori per la pesca, anche dai contadini per la  raccolta delle erbe acquatiche e, all’occorrenza, per portare a spasso “i signori” che  venivano dai centri limitrofi a fare le gite domenicali.

Sul sito istituzionale del Comune di Posta Fibreno ( http://www.comune.postafibreno.fr.it) potrete trovare ulteriori informazioni e avere una piccola anticipazione di quello che potrete ammirare da vicino nel nostro meraviglioso paese attraverso  il video turistico “Ospiti della Natura” e i tour virtuali.